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SCALO DA REALIZZARE
Questo scalo ,
completamente da realizzare, utilizza l'antica denominazione dello
scalo a ridosso del Palazzo Lanfranchi.
Anche per questo scalo vale quanto già detto per lo scalo Roncioni :
da quì infatti sono immediatamente raggiungibili alcuni importanti
uffici pubblici, quali il Comune oltre ad una parte importante del
sistema dei Musei dei Lungarno di Pisa , arricchito presto dalla sede
espositiva che si realizzerà in Palazzo Giuli da parte della ricca
collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa
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Palazzo Gambacorti |
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Il palazzo si affaccia sul Lungarno omonimo nell'angolo con Piazza XX
settembre. Fu eretto in stile gotico pisano, in pietra verde scura, su
volere di Pietro Gambacorta o Gambacorti. La facciata è ornata da un
doppio ordine di bifore e trifore e decorata da stemmi e iscrizioni.
Il fianco adiacente è porticato e collegato con un cavalcavia con le
Logge di Banchi. |
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Palazzo dell'orologio o Pretorio |
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Il palazzo sorge
all’angolo davanti al Ponte di Mezzo ed è stato ricostruito nel 1825
con gusto neoclassico dall’architetto Alessandro Gherardesca. Sulla
facciata del primo piano si stende una lunga balconata, mentre sotto
si trova un loggiato. Sull’angolo destro del palazzo s’innalza la
torre dell’orologio; la precedente campana del sec. XIII era detta
della Giustizia perché veniva suonata per annunciare l’imminente
esecuzione di una condanna a morte. La campana è stata poi trasferita
sulla Torre Pendente col nome di Pasquereccia. |
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Museo Nazionale di Palazzo Reale |
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Il Palazzo venne edificato nella seconda
metà del XVI secolo su disegno del Buontalenti. Sede della corte
medicea nei periodi invernali, in quanto Pisa aveva la funzione di
seconda capitale del granducato toscano, il palazzo era collegato con
la chiesa di San Nicola da due cavalcavia, uno dei quali è rimasto
dalle distruzioni della Seconda guerra mondiale. Attualmente sede
della Soprintendenza, in essa sono raccolte alcune importanti e rare
collezioni, aperte al pubblico. Il museo è stato allestito nel 1989
per dare maggiore visibilità a parte delle raccolte dell'ex Museo
Civico, separandole da quelle provenienti da chiese e da edifici
religiosi . Nelle sale del museo sono esposti i ritratti di membri dei
Medici, dei Lorena e dei Savoia, ossia delle famiglie nobili che hanno
scelto Pisa e il Palazzo Reale come loro residenza. Inoltre si possono
ammirare gli arazzi ed arredi eseguiti per i Medici da arazzerie
fiamminghe o fiorentine (sec. XVI-XVII). Infine, nella Sala dei
Lorena, è allestita una significativa collezione di 900 pezzi del
Gioco del Ponte, il gioco storico istituito dai Medici nel 1596 e che
si combatte tutt'oggi l'ultima Domenica di giugno sul Ponte di Mezzo.
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Chiesa di Santa Cristina |
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Antica chiesa romanica
del sec. XI, come dimostra la parte esterna dell'abside ornata con
piccoli archi ciechi. In origine era dedicata a San Bartolomeo, ma
cambiò nome quando custodì le reliquie della santa. La facciata ha la
struttura comune ad altre chiese pisane,l'interno ad una sola navata e
con la tipica decorazione a strisce bianche e scure. Sulla parete
destra si conserva una copia del Crocifisso ligneo trasferito a Siena
nella Cappella della Casa di Santa Caterina (1563). Davanti a questo
crocifisso la santa ricevette le stimmate mentre pregava (1 aprile
1375). A destra della chiesa sorgeva un tempo la Casa Buonconti dove
la santa soggiornò per vari mesi scrivendo lettere di incitamento alla
Guerra Santa.
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