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E' uno dei palazzi più belli e prestigiosi della città. Situato sul
Lungarno Galilei, appartenne ad una delle famose famiglie storiche
pisane. Questo palazzo venne acquistato da Alessandro Lanfranchi nel
1539. Lo stesso ha subito diverse modifiche, anche se - dopo i
restauri effettuati tra il XII° ed il XIV° secolo - la struttura del
palazzo è rimasta pressochè inalterata. Attualmente il Palazzo, di
proprietà dell'Amministrazione Comunale, viene adibito a mostre ed
esposizioni che consentono così ad un vasto pubblico di poter ammirare
uno degli edifici più interessanti della città. |
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Fondata dagli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, era già
esistente nel 1113; sul campanile una lapide dichiara "Deustesalvet"
(Diotisalvi), architetto del Battistero, artefice dell’edificio. La
struttura ottagonale era circondata, fino al XIX secolo, da un portico
cinquecentesco; il tamburo centrale rialzato è coperto da una cuspide
piramidale. I portali conservano decorazioni fitomorfe e teste leonine
marmoree. L’arredo interno, ristrutturato nel 1720 in forme barocche,
fu distrutto nel XIX secolo. Conserva il busto-reliquiario di Santa
Ubaldesca (XV secolo) con la secchia che si ritiene appartenuta alla
santa, e un dipinto quattrocentesco su tavola con la "Madonna col
Bambino".
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